Il 2026 è l’anno della Transizione 5.0, e il Governo italiano ha appena esteso l’iperammortamento fino al 2028.
Se sei un imprenditore industriale che vuole investire in macchinari digitali, robotica, sistemi di controllo e automazione, questo articolo ti aiuterà a capire come sfruttare questa agevolazione fiscale per ridurre il carico fiscale aziendale.
Cos’è l’iperammortamento 5.0
L’iperammortamento è un’agevolazione fiscale che ti consente di ammortizzare un bene strumentale (macchinario, impianto, software) oltre il suo valore nominale.
In pratica:
- Ammortamento standard: se acquisti un macchinario da €100.000, lo ammortizzi su anni al tasso standard (es. 5 anni = €20.000/anno)
- Iperammortamento: con l’agevolazione 5.0, lo ammortizzi per più del 100% del suo valore, fino a 180% o 220% a seconda dei criteri.
Questo significa meno imposte sugli utili aziendali e cash flow migliore.
Le percentuali: 180% vs 220%
Il Governo ha stabilito due livelli di iperammortamento, in base al progetto aziendale.
Iperammortamento base: 180%
Chi: Imprese che investono in macchinari, impianti e software 5.0
Aliquota: 50-180% per investimenti fino a €2,5 milioni (percentuale che cala con investimenti superiori)
Esempio:
• Investi €100.000 in un macchinario 5.0
• Puoi ammortizzare €180.000 anziché €100.000
• In 5 anni: €36.000/anno di deducibilità fiscale anziché €20.000
Iperammortamento potenziato: 220%
Chi: Imprese che investono in progetti 5.0 con riduzione energetica comprovata
Requisiti: riduzione dei consumi energetici almeno del 3% globale, oppure riduzione del 5% su singolo processo produttivo
Aliquota: 90-220% per investimenti fino a €2,5 milioni
Vantaggio: se il tuo progetto riduce i consumi, l’ammortamento sale fino al 220%, cioè €220.000 invece di €100.000.
I requisiti tecnici: cos’è “5.0”
Non tutti i macchinari ricevono l’iperammortamento.
Devono essere “5.0”:
- ✅ Digitali e interconnessi: dotati di sistemi IoT (Internet of Things), collegabili a reti aziendali, con controllo via software
- ✅ Altamente controllabili via software: sistema di controllo numerico evoluto
Interfaccia software avanzata, capacità di autodiagnosi - ✅ Compatibili con architetture 5.0
Interoperabili con ERP/MES aziendali: tracciabilità digitale dei processi, capacità di smart manufacturing - ✅ Efficienti energeticamente: variabilità di potenza, sistemi di recupero energetico, monitoraggio real-time dei consumi.
Esempi di beni ammessi:
- Macchinari industriali con controllo numerico evoluto
- Robotica collaborativa e automazione industriale
Sistemi di controllo ambientale intelligenti (HVAC) - Banchi di blastaggio ad alta efficienza energetica
- Sistemi di movimentazione automatizzati
Le date: quando approfittarne
Entro 31 Dicembre 2028
Ultima data per effettuare acquisti/investimenti, le spese sostenute entro questa data usufruiscono dell’iperammortamento
Entro 30 Giugno 2029 (Clausola di Completamento)
Se hai ordinato il bene entro fine 2028 con anticipo ≥20%
Puoi completare il progetto fino a fine giugno 2029
Come funziona in pratica
Step 1: identificare il bene ammissibile. Verifica che il macchinario/impianto sia effettivamente “5.0”: controlla le specifiche tecniche del fornitore, assicurati che sia dotato di controllo digitale evoluto, verifica le certificazioni di efficienza energetica.
Step 2: stimare il beneficio: con il tuo commercialista, calcola: valore del bene: €X, aliquota applicabile: 180% o 220%?, base ammortizzabile: €X × aliquota, risparmio fiscale: Base ammortizzabile × aliquota IRPEF/IRES.
Esempio concreto
• Bene: €200.000 (macchinario 5.0 con 3% riduzione energetica)
• Aliquota: 220%
• Base ammortizzabile: €200.000 × 220% = €440.000
• Tassazione IRES: 24%
• Risparmio fiscale: €440.000 × 24% = €105.600
Step 3: effettuare l’investimento: ordina il bene entro il 31 dicembre 2028, sostieni le spese, ricevi il bene
Step 4: contabilizzazione
Il tuo commercialista contabilizzerà: l’ammortamento potenziato nel primo esercizio (parziale), poi ammortamento annuale sul valore complessivo.
Chi può usufruire
- imprese residenti in Italia
- PMI e grandi imprese
- Attività manifatturiera, industriale, artigianale
- Attività servizi se correlata a produzione
- No professionisti autonomi in regime forfettario
- No attività commerciali pure (es. retail)
L’iperammortamento funziona diversamente dal credito d’imposta:
- Credito d’imposta: Sconto diretto sulle imposte (€10k investiti = €1.500 credito)
- Iperammortamento: Aumenta la base deducibile fiscale (€10k investiti = €18k-22k deducibili = €4.300-5.300 di risparmio)
Vantaggio: L’iperammortamento è più vantaggioso se l’azienda ha utili elevati.
Attenzione: i vincoli
Non cumulabile con altri incentivi
Se usi credito d’imposta per lo stesso bene, non puoi usare iperammortamento
Il bene deve essere “nuovo”
No usato, no ricondizionati
Non è per tutti gli impianti
Impianti antinquinamento: no iperammortamento (hanno altri incentivi)
Impianti fotovoltaici: regole diverse
Documentazione obbligatoria
Modello 770, Modello Redditi, Documentazione tecnica
Prossimi passi
Se pensi che il tuo business possa beneficiare di investimenti 5.0:
- Parla con il tuo commercialista: Verifica la convenienza economica nel tuo caso
- Contatta i fornitori: Chiedi specifiche sulla conformità 5.0 dei prodotti
- Fai un piano d’investimento: Entro fine 2028 per sfruttare l’agevolazione
- Non aspettare: Gli ultimi 6-12 mesi potrebbero avere picchi di ordini
L’iperammortamento fino al 2028 è un’opportunità concreta per imprese che vogliono investire in tecnologia, automazione e efficienza energetica. Le percentuali (180%-220%) sono significative e possono generare risparmi fiscali importanti.
Il tempo è dalla tua parte, ma solo fino al 31 dicembre 2028. Inizia a valutare i tuoi investimenti oggi.
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